venerdì 5 giugno 2009

Avvio di Linux : bootchart

Ho desiderato commentare questo semplice applicativo, presente nelle varie distribuzioni Linux, che permette anche agli utenti anche non molto esperti di valutare cosa avviene durante l’avvio del proprio PC.

Se devo essere sincero, l’ho installato tempo fa per controllare i tempi di caricamento di alcuni servizi aggiuntivi che ho installato sul mio sistema.

Bootchart consente di verificare la sequenza di avvio del proprio computer e genera un grafico dei processi che comprende il loro tempo di esecuzione e l’uso fatto della CPU e delle unità Input/Output. È possibile scaricare questo applicativo utilizzando direttamente il vostro gestore di pacchetti, oppure scegliendo il proprio sistema operativo nella pagina del sito omonimo.

Dopo l’installazione del programma è richiesto un riavvio del PC per generare il primo file in formato .png , che verrà salvato nella cartella di sistema /var/log/bootchart .

Fatene buon uso, se lo desiderate, ricordandovi di andare a cancellare tutte le immagini presenti in quella cartella, che andranno ad aggiungersi ad ogni avvio del PC.

Chiaramente l’uso di questo applicativo è indicato per chi desidera trovare il modo per velocizzare l’avvio del proprio PC e per chi desidera controllare / modificare l’avvio dei servizi / demoni.
Consiglio quindi, di disinstallare il pacchetto quando non sarà più necessario per evitare di riempire il disco rigido del sistema di inutili immagini aggiuntive.

martedì 19 maggio 2009

Nascondere l'accesso alla pagina di login per il back end

Oggi vi presento un interessante plugin che servirà per aumentare la sicurezza del vostro sito in Joomla: jSecure Authentication. E' un plugin comodo, semplice, non commerciale e nativo sia per la versione 1.0 sia per la 1.5. Si tratta di un plugin di sistema che impedisce l'accesso alla pagina di login per il back-end di un sito in di joomla (quella che noi comunemente chiamiamo con l'url http://.../administrator).
window.google_render_ad();
Per fare questo basta impostare una semplice stringa di caratteri alfanumerici che permetterà di raggiungere la pagina di login e questa stringa dovrà essere inserita nell'url, vediamo ora come.Per installarlo per esempio in un sito Joomla 1.5 bisogna accedere al back-end-->andare su "Estensioni"-->andare su "Installa/Disinstalla"-->cliccare su "Sfoglia"-->caricare il file scaricato-->cliccare su "Carica file & Installa".



Una volta installato bisogna andare a modificarne i parametri: andare su "Estensioni"-->scegliere "Gestione plugin"-->scegliere "System - jSecure Authentication"-->andare sulla scheda "Parametri".Come possiamo vedere in figura sono presenti tre parametri:
Key;
Redirect Options;
Custom Path;Alla voce Key bisogna impostare la stringa da aggiungere alla nostra url per avere l'accesso alla pagina di login. Per default la key è jSecure e consiglio vivamente di cambiarla.Supponiamo che tale stringa sia mysecureaccess.Allora per effettuare il login dovremo scrivere: http://.../administrator/?mysecureaccess .Gli altri due parametri invece servono per il redict nel caso una persona digiti il classico http://.../administrator oppure una stringa sbagliata.Se clicciamo su "Redict to index page" l'utente verrà reindirizzato all'homepage del sito.Se invece vogliamo che venga reindirizzato su un'altra pagina basta selezionare "Custom Path" e scrivere su Custom Path l'url della pagina.Per default ho il reindirizzamento alla pagina di errore 404 (che può essere anche personalizzata).Supponiamo di aver creato una pagina di errore che chiamiamo loginerrato.html e la mettiamo dentro una cartella chiamata File.


Allora basta aggiungere il nome di questo file con il percorso (File/loginerrato.html) sul Custom Path.Dopo basta cliccare su "si" alla voce "Attivato" nella scheda "Dettagli".Già che ci siamo cambiato il nome al plugin, per esempio invece di "System - jSecure Authentication" mettiamo "MyPersonalAuthentication".Adesso tutto è pronto per nascondere l'accesso al pannello di amministrazione del nostro sito.Se qualche malintenzionato decide di provare digitando l'url classica o un'altra url per l'accesso verrà reindirizzato alla pagina che abbiamo creato, come possiamo vedere nella seconda figura.Questo è uno dei tanti trucchi che possiamo usare per evitare intrusioni indesiderate al nostro sito.Nel frattempo vi consiglio di leggere anche altri articoli sulla sicurezza presenti nella sezione degli articoli della community, come quello di = odino = "Joomla! è un CMS sicuro?"

giovedì 7 maggio 2009

Come riconoscere la qualità di un divx

A volte, il nome di un file divx contiene sigle che sembrano buttate li a caso, ma in realtà esse identificano la qualità del file che abbiamo tra le mani. Visto che è una cosa molto utile, vi mostro l’elenco dei tag che si utilizzano che le loro spiegazioni:

Video Tags

* Cam: Video ripreso con telecamera in sala (qualità bassa).
* TS: TeleSync. Video ripreso con telecamera fissa in sala (qualità appena sufficiente).
* Scr: Solitamente in 4/3, ripreso da VHS promozionale (qualità media).
* TC: TeleCine. Video ripreso da macchinario telecine (qualità buona).
* DVDRip: Video da fonte DVD.
* DVDScr: Video da fonte DVD promozionale, con la presenza di watermarks o scene in B/N.
* DVDScreener: vecchio tag usato per identificare uno screener con video DVD e audio MD. Oggi si usa taggarlo DVDRip.MD.

Audio Tags

* MD: Mic Dubbed. Audio preso in sala tramite un microfono (qualità molto variabile, dipendente da diversi fattori).
* LD: Line Dubbed. Audio ricavato da jack diretto alla macchina da presa.
* DD: Digital Dubbed. Audio ricavato dai dischi DTS cinema. Con l’avvento dei dischi DTS2 di nuova generazione produrre questa tipologia di audio non è più possibile.

lunedì 4 maggio 2009

Modificare i PDF con Linux : PDFEdit







PDFIl formato PDF è una sorta di spada dalla doppia lama del mondo informatico: garantisce la consistenza del layout su più piattaforme e sistemi ma risulta modificabile solo utilizzando Adobe Acrobat, un software commerciale che non tutti possono permettersi; fortunatamente la situazione potrebbe cambiare grazie al mondo del software libre, che ha partorito un applicativo con notevoli capacità di editing.

PDFedit non è il primo strumento per GNU/Linux in grado di modificare i file .pdf ma è senza dubbio il primo veramente utilizzabile, che non fa uso di scorciatoie per ottenere i suoi risultati; nonostante sia giunto soltanto alla versione 0.2.5, PDFedit è già una soluzione pratica per la manipolazione di pagine e testo nei file PDF ed è in grado di salvare le modifiche direttamente, senza passare da file PostScript temporanei o simili.

Con PDFedit è possibile modificare il testo, ruotarlo, includere nuovi font e, in generale, compiere tutte quelle piccole modifiche che possono rendersi necessarie dopo la creazione di un file PDF; anche a causa della giovane età l'applicativo mostra diverse limitazioni, sia dal punto delle funzionalità ( non è consigliabile per massicce operazioni di editing ) sia da quello grafico / funzionale: i crash non sono rari e l'interfaccia è, come minimo, eccentrica. Nonostante questo PDFedit è sicuramente uno di quei progetti da tenere sott'occhio.

mercoledì 29 aprile 2009

Installare Internet Explorer su Linux (Ubuntu e altri)

Per chi non possa proprio farne a meno, per motivi di testing, oppure perché purtroppo alcuni siti o applicazioni funzionano solo con quello, è possibile installare in modo molto semplice Internet Explorer su Linux.

La cosa è facilitata da un programmino (un semplice script, free e open source) che si chiama IEs4Linux. Il programma funziona su qualunque distribuzione Linux (ma anche altri sistemi non Windows) su cui giri Wine (un software che permette a programmi scritti per Windows di girare su altri sistemi operativi).

L’installazione occupa molto meno spazio di quanto solitamente faccia su un PC Windows, in quanto scarica solo i componenti necessari al browser, e non Outlook Express, Media Player, ecc.

Prerequisiti per poter procedere all’installazione sono, oltre a IEs4Linux, Wine e Cabextract.

Per installare questi ultimi, ad esempio su Ubuntu, nel caso non lo siano già, occorre eseguire, da una finestra di terminale (Applicazioni -> Accessori -> Terminale) il comando

sudo apt-get install wine cabextract

Poi bisogna scaricare l’archivio compresso di IEs4Linux, estrarne il contenuto ed eseguire lo script

wget http://www.tatanka.com.br/ies4linux/\
downloads/ies4linux-latest.tar.gz
tar zxvf ies4linux-latest.tar.gz
cd ies4linux-*
./ies4linux

A questo punto partirà l’installazione, che proporrà inizialmente alcune scelte da fare:

atrogu@ubuntu64:~/ies4linux-2.0.5$ ./ies4linux
Benvenuto, atrogu! Io sono IEs4Linux.
Sono in grado di installare IE 6, 5.5 and 5.0 per te in modo facile e veloce.
Devi solo confermare quattro risposte per avere il tuo IE.

Adesso ti farò alcune domande. devi solo rispondere s o n (la risposta predefinita è in grassetto)


Vuoi installare anche IE 5.5 SP2? [ s / n ] n

IE può essere installato usando una delle seguenti localizzazioni:
EN-US PT-BR DE FR ES IT NL SV JA KO NO
DA CN TW FI PL HU AR HE CS PT RU EL TR
La tua lingua predefinita è IT. Premi INVIO per confermarla, o scegli una di quelle indicate:

Installerò tutto in /home/atrogu/.ies4linux
Installerò anche il plugin di Adobe Flash 9 e creerò l'icona sul desktop.
Queste scelte di soddisfano? (Per una configurazione avanzata digita n) [ s / n ]

BENE! Cominciamo l'installazione...

Scarico tutto quello che serve...
DCOM98.EXE
--09:12:49-- http://download.microsoft.com/download/d/1/3/d13cd456-f0cf-4fb2-a17f-20afc79f8a51/DCOM98.EXE
=> `/home/atrogu/.ies4linux/downloads/DCOM98.EXE'
Risoluzione di download.microsoft.com in corso... 213.254.211.14, 213.254.211.8
Connessione a download.microsoft.com|213.254.211.14:80... connesso.
HTTP richiesta inviata, aspetto la risposta... 200 OK
Lunghezza: 1,229,056 (1.2M) [application/octet-stream]

100%[===========================================================================>] 1,229,056 341.93K/s ETA 00:00

09:12:54 (314.41 KB/s) - "/home/atrogu/.ies4linux/downloads/DCOM98.EXE" salvato [1229056/1229056]

E poi procederà scaricando tutti gli altri componenti necessari.

Al termine dello scaricamento installerà il tutto:

Installo IE 6
Inizializzo
Creo i file per Wine
Estraggo i file dai CAB.
Processo i file inf
Installo IE 6
Installo i TTF Fonts
Installo RICHED20
Installo ActiveX MFC40
Installo DCOM98
Installo i registri
Finalizzo
[ OK ]

Installo Flash Player 9
Estraggo i files
Installo flash 9 ie6
[ OK ]

L'installazione di IE in Linux è finita!

Per lanciare IE, digita:
/home/atrogu/bin/ie6

E Internet Explorer funziona (anche molto velocemente)! Comunque consiglio di NON usarlo per la normale navigazione, ma solo in caso di necessità.

venerdì 24 aprile 2009

Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope è ufficiale!!!

Attesa come sempre, è finalmente arrivata la data del rilascio di Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope. Oggi il team di Ubuntu ha annunciato il rilascio ufficiale della nuova versione di Ubuntu, per la prima volta disponibile in tre diverse versioni: Ubuntu Desktop Edition, Ubuntu Server Edition ed Ubuntu Netbook Remix.

Diverse le novità, si è lavorato in diversi settori, in particolare sugli strumenti di produttività, sul web browser, sugli strumenti per le foto, musica e video, sugli strumenti per l’ufficio e sull’accessibilità.

In particolare, come ogni sei mesi, è stata inclusa la nuova versione di GNOME, in Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope è stato inserito GNOME 2.26, che tra l’altro sfrutta le caratteristiche dell’integrazione di brasero ed il nuovo gestore delle preferenze del monitor.

Negli strati inferiori si nota la presenza di X.Org 1.6, il server grafico rilasciato a Gennaio 2009. E’ presente Mesa 3D DRI 7.4 e i driver di molte schede video sono stati portati alla versione free. In particolarei driver ATI free (-ati) usano l’accelerazione EXA di default, supportano l’accelerazione 2D per i chipset delle famiglie R6xx/R7xx, mentre per i chipset della famiglia R5xx è disponibile il supporto 3D. Inoltre sono disponibili anche i driver ATI proprietari (-fglrx) per gli utenti che utilizzano schede video basate sui chipset R6xx/R7xx e necessitano del support 3D.
I driver Intel free ( -intel) ora usano GEM per la gestione della memoria e rendono disponibile la nuova architettura per l’accelerazione UXA ed è disponibile opzionalmente il supporto DRI2.

Per le periferiche di input è stat posta particolare attenzione alle tavolette grafiche Wacom che sono ora abilitate automaticamente quando collegate, senza richiesta di modifiche al file xorg.conf.

Per gli aspetti grafici si è già straparlato del nuovo sistema di notifica delle applicazioni che per la prima volta appare nel dekstop di Ubuntu.

Anche il sistema di avvio ha subito particolari miglioramenti, le performance di boot sono notevolmente migliorate, riuscendo in molti casi ad avere un avvio in meno di 25 secondi.

Per quanto riguarda i software, in Ubuntu Jaunty Jackalope è presente il Kernel Linux 2.6.28-11.37, basato sul Kernel 2.6.28.8. Grazie alla nuova versione del kernel è stato possibile usufruire di alcune nuove caratteristiche, come ad esempio il supporto al nuovo filesystem ext4 che dovrebbe diventare il filesystem predefinito dalla prossima versione, nonostante ciò ext3 rimane il filesystem di default.
Il browser predefinito è Mozilla Firefox 3, il client di Instant Messaging è Pidgin 2.5.5, per le immagini F-Spot 0.5.0.3 ed infine OpenOffice.org 3.0.1.

Per la parte server invece si è già parlato tanto del supporto al cloud computing, Ubuntu 9.04 Server Edition contiene la tecnologia Eucalyptus che permette di utilizzare il proprio server per pubblicare, sperimentare e testare dei cloud privati conformi alle API di Amazon EC2. Con Eucalyptus, in Ubuntu è possibile creare macchine virtuali, configurare cluster multipli in un singolo Cloud e fornire spesso un EBS (elastic block storage) equivalente e compatibile allo storage S3.

Infine sempre per i server anche il mail server è stato semplificato ed è stato reso disponibile il pacchetto dovecot-postfix che fornisce uno stack completo con il supporto per SMTP, POP3, edIMAP con TLS e SASL.

La versione finale di Ubuntu 9.04 è pronta per essere scaricata e installata. Il sistema operativo Open Source sponsorizzato da Canonical, arriva in 3 edizioni, desktop, server, e Netbook Remix, espressamente pensata per i NetPC.

A primo impatto si notano subito la rinnovata interfaccia, e un boot screen diverso, che impiega meno tempo per passare al desktop pronto da utilizzare, questo grazie alla riduzione sensibile dei tempi di avvio.

Il team ha fatto notevoli sforzi nel rendere Ubuntu 9.04 un sistema da passeggio amico dei laptop, e con un migliore supporto per le reti mobile 3G.

Per gli utenti che preferiscono l’ambiante KDE, anche Kubuntu 9.04 è stato rilasciato, accompagnato da Mythbuntu 9.04, versione contenente MythTv, ottimo media center.

Se volete provare Ubuntu 9.04 senza intaccare il sistema operativo Windows, potete farlo usando Wubi, oppure optare per un sistema virtuale, vi assicuro niente di più facile usando VirtualBox.

ODDCAST - Text to Speech

oddotext

Un interessante applicazione in falsh dove delle persone pronunciano parole oppure frasi in diverse lingue. La qualità della pronuncia in italiano é buona, forsi migliore di altre applicazioni vocali. È molto utile quando non si sa pronunciare una parola in una lingua straniera.

Per ulteriori informazioni visita il sito: http://www.oddcast.com/home/demos/tts/tts_example.php?sitepal